mercoledì 21 maggio 2014

CARS motori ruggenti

Ovvero, come una vera amicizia ti cambia la vita

Parliamo ovviamente del famoso cartoon della Pixar che ultimamente mio figlio mi ha obbligato a vedere infinite volte, quasi tutte le sere, e debbo ringraziarlo per questo perché a volte noi adulti andiamo troppo di fretta e appena vista una cosa ci siamo già stufati, vogliamo sempre nuove emozioni o nuove storie, invece soffermarsi a guardare sempre la stessa cosa ci fa entrare nei particolari più profondi di essa e credo che questo i bambini lo abbiano chiaro fin dalla nascita. I problemi sono di noi adulti che ci facciamo scivolare le cose addosso troppo velocemente e alla fine non ci gustiamo nulla o poco delle cose belle della vita, eh si, perché questo atteggiamento spesso, non rimane legato ad un film, ma ce lo trasciniamo in tutte le cose che facciamo. Personalmente, invece di stufarmi, ogni giorno di più mi sono innamorato di questo cartoon fino ad averne imparato a memoria tante battute. Mi sono trovato a commuovermi perché quello che questo film vuole dirci é la storia di ciascuno di noi, i protagonisti sono macchine, ma l'allusione con le nostre vite é chiarissima. Non voglio scrivere una recensione perché ho fatto caso che se ne trovano milioni, ma voglio riportare quello che più mi ha colpito perché c'entra con la mia vita. Il protagonista si chiama Saetta mcqueen un novellino nel mondo delle corse automobilistiche che tiene testa, col suo potente motore, ai più grandi campioni del momento tanto da ritrovarsi nella fase finale del campionato Piston Cup. Come tanti giovani, lui é uno che non ha bisogno di nessuno, che si sente il padrone del mondo perché il successo gli ha offuscato la mente e quello che a lui interessa non é solo vincere, ma stravincere facendo qualcosa di straordinario. Non accetta consigli da nessuno, nemmeno dal suo capo squadra, che possiede un minimo di esperienza. Nella gara finale succede però qualcosa di inatteso, mentre si accinge al traguardo, non essendosi fermato per la sosta ai box, é primo a pochi metri dall'arrivo quando gli esplodono due pneumatici. Si accorge della leggerezza avuta ma non vuole rinunciare al titolo per nessun motivo e prova a procedere ugualmente, nel frattempo sopraggiungono i due veterani delle corse, King e Chick Hicks. Tagliano il traguardo tutti contemporaneamente e i giudici decidono di fare una corsa di spareggio in California nella prossima settimana. Macqueen snobba il suo sponsor che, per un nuovo delle corse, é più che sufficiente anche se non possiede le potenzialità della squadra che lui adora e a cui aspira a divenire membro, la Dynoco, il team di the King. Durante il viaggio a Los Angeles, colpa di un incidente, ma anche della sua voglia di arrivare prima di tutti, cade dal camion rimorchio e si perde. Inseguendo quello che crede il suo amico Mac, si ritrova in una cittadina chiamata Radiator Springs dove combina un bel guaio, inseguito dalla polizia per paura fugge e distrugge tutta la strada principale, viene quindi arrestato e messo in deposito. Il giudice, Doc, che altri non é che Il famoso Hudson hornet, fuggito dal mondo delle corse quando ancora era giovane, lo condanna a riparare tutta la strada. Il primo incontro amichevole, che ha in paese é con Carl attrezzi o anche detto Cricchetto, un carroattrezzi dal cuore buono che diviene subito suo amico. Purtroppo Saetta snobba anche lui, perché é una vecchia auto arrugginita, ma l'amico gli vuole bene lo stesso. Saetta inizia la riparazione della strada, ma per la fretta di tornare al suo mondo, fa un pessimo lavoro e allora Doc, gli propone una scommessa, fare una gara con lui, e Macqueen accetta subito, visto che all'apparenza Doc gli sembrava una vecchia auto. Se avesse vinto lui, se ne sarebbe andato, altrimenti avrebbe dovuto ricominciare il lavoro da capo. La gara si svolge su un terreno sderrato, allla partenza, Saetta, brucia di gran lunga Hudson, ma alla prima curva finisce fra gli spini. Ovviamente ripescato da cricchetto deve continuare la sistemazione della strada. Tutto sembra contro di lui e per niente orientato verso il grande trofeo, ma non é così, colpito nell'orgoglio saetta inizia un cammino che durerà una settimana o poco meno, che lo porterà ad abbandonarsi all'idea di sistemare la strada, ma allo stesso tempo vuole a tutti i costi riuscire a fare quella curva. Effettua un bel lavoro ogni giorno tanto che inizia a diventare amico degli abitanti e non più delinquente, tutto il paese é costretto a rinnovare i negozi, che adesso stonano rispetto alla strada, e anche se la cittadina é semi abbandonata, tutti si mettono a ristrutturarla per bene. Nasce un bel rapporto di amicizia con i paesani e anche un piccolo amore con Sally, l'avvocato del paese. Con lo scorrere del tempo si crea un bel clima familiare tra i paesani e Saetta e cricchetto diventa il suo migliore amico, insieme ne combinano delle belle, adesso lo spettro delle corse sembra svanito ed é nata una bella amicizia tra tutti, la strada viene ultimata e Radiator Springs torna al suo antico splendore, e cioè prima che per via dell'autostrada venisse tagliata fuori dal mondo. Una sera però questo bel clima viene interrotto da i giornalisti che, avvertiti da Doc, ritrovano Macqueen e lo riportano suo malgrado nel suo mondo, senza avere la possibilità di salutare nessuno. Saetta si ritrova quindi in pista a disputare la gara che tanto attendeva, ma distratto dal pensiero fisso degli amici che gli avevano cambiato la vita e purtroppo senza una squadra, ora che aveva capito quanto fosse utile. Inizia la gara con poca voglia di correre, ma ad un tratto viene avvertito per radio da Hudson Hornet, che ora é la sua squadra insieme a tanti degli amici di Radiator Springs, commosso si riprende e inizia la vera corsa per il titolo. Rientra in prima posizione, ma Chick Hicks, é disposto a tutto pur di non arrivare ultimo e con una scorrettezza, manda fuori pista il buon King che si ritrova fuori gara e semidistrutto. Saetta si accorge dagli schermi di tutto questo e quando ormai é ad un metro dal traguardo, cambiato da una vera amicizia, si ferma e torna indietro per soccorrere l'amico. Perde ovviamente la gara, ma gli applausi sono tutti per lui, perché in quel mondo non c'è spazio per il prossimo e nessuno mai avrebbe voluto rinunciare ad un premio tanto ambito. Gli onori più grandi sono per lui e anche la Dynoco si muove nei suoi confronti per offrirgli un contratto e lui anche se meravigliato dice di no, perché ha capito l'importanza delle cose. Il suo sponsor, anche se non tra quelli di punta, gli ha dato fiducia fin dall'inizio e una grossa possibilità che sarebbe potuta non esserci, quella di entrare in quel mondo. Nella mente ormai solo il suo piccolo paesino, ci torna subito e con la sua ormai grande notorietà, lo fa tornare in voga. Beh, una bella storia, che mi commuove ogni volta e non mi stanco mai di rivedere. Ci ho visto tante assonanze con la mia vita, ad esempio Radiator Springs assomiglia molto a Pimlico (una non bella cittadina inglese cara al nostro Chesterton) che può essere se stessa e può diventare bella, solo quando viene veramente amata da chi ci abita. Ci ho visto la storia di un' amicizia che ti cambia la vita, anche con fatica, a volte, ma che é sempre determinante perché quando si é soli, tanti bei sogni che possono diventare realtà, nemmeno si soffermano nelle nostre menti, rimangono nel mondo dei sogni. Posso invece dire di essere stato toccato e di vivere una vera amicizia che mi ha cambiato la vita e da anni rende possibili tante cose che sono per me ormai la normalità, la quotidianità. Dico questo perché purtroppo conosco e incontro tante persone che vivono spesso in affanno (e mi spiace) perché fanno fatica a mettersi in cammino, il bel cammino verso Nostro Signore, che non é per niente semplice, ma a conti fatti c'è molto di più da guadagnarci a starne dentro. Più o meno il centuplo.

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